Dott.ssa Benedetta Zucchi, Fisioterapista

Ginnastica ipopressiva e pavimento pelvico

ginnastica ipopressiva

Finalmente anche in Italia si comincia a parlare sempre di più di pavimento pelvico.

Se da una parte questo ha contribuito al fatto che molte persone trovassero risposte alle loro domande e ai loro problemi, dall’altro ha amplificato in maniera esponenziale la diffusione di falsi miti, vecchi e nuovi.

La ginnastica ipopressiva è una tecnica ideata da Marcel Caufriez negli anni ottanta e che ha avuto una grande diffusione negli anni a seguire soprattutto in Francia e in Spagna.

Ebbe un grande successo per il fatto che si presentava come una tecnica di respirazione in grado di ridurre la pressione intraaddominale e di contrastare le disfunzioni del pavimento pelvico.

Ma è davvero così?

In questo articolo potrai scoprire quali evidenze scientifiche esistono riguardo la ginnastica ipopressiva e la sua efficacia nel trattamento delle disfunzioni del pavimento pelvico.

Cos’è la ginnastica ipopressiva?

La ginnastica ipopressiva consiste in una serie di esercizi e posture in cui si ha una grande attivazione del muscolo trasverso dell’addome.

Questo muscolo è molto importante perché costituisce la muscolatura più profonda dell’addome e perché lavora in stretta sinergia con il pavimento pelvico.

Agli inizi degli anni 2000 alcuni studi dimostrarono che all’attivazione addominale, ed in particolare modo all’attivazione del muscolo trasverso, corrispondeva l’attivazione del pavimento pelvico123.

Questa sinergia tra addome e pavimento pelvico è fondamentale per stabilizzare il tronco durante i movimenti, per gestire l’aumento della pressione intraaddominale e assicurare la continenza.

Le disfunzioni del pavimento pelvico, come l’incontinenza urinaria da sforzo e il prolasso degli organi pelvici, sono strettamente legate ad una cattiva gestione delle pressioni intraaddominali e lo sviluppo di una tecnica in grado di ridurre le pressioni intraaddominali sembrava essere utile.

Quali evidenze sulla ginnastica ipopressiva?

Ad oggi però non ci sono evidenze che la ginnastica ipopressiva induca effettivamente una riduzione della pressione intraaddominale.

Inoltre il fatto che si verifichi durante delle singole manovre non la rende traducibile nelle attività della vita quotidiana4.

È poi diffusa l’idea che la ginnastica ipopressiva, sfruttando la sinergia addomino-pelvica, determini il rinforzo del pavimento pelvico.

In realtà l’attivazione del pavimento pelvico che si ottiene durante gli esercizi di ginnastica ipopressiva non è maggiore all’attivazione che si verifica durante la contrazione volontaria del pavimento pelvico e non è sufficiente ad indurre un aumento di forza56789.

La ginnastica ipopressiva sostituisce la riabilitazione del pavimento pelvico?

La ginnastica ipopressiva è sicuramente utile per rinforzare il trasverso dell’addome e ridurre la circonferenza addominale ma la sua pratica non riduce le pressioni intraddominali né determina un aumento della forza del pavimento pelvico.

Può essere integrata all’interno di un programma riabilitativo come tecnica di rieducazione della sinergia addomino-pelvica ma se praticata esclusivamente come ginnastica non è sufficiente a trattare le disfunzioni del pavimento pelvico.

La riabilitazione rimane la prima linea di intervento nel trattamento delle disfunzioni del pavimento pelvico101112131415161718.

Spero di averti aiutato a fare un po’ più di chiarezza sull’argomento e ricorda che se hai una disfunzione un fisioterapista specializzato può aiutarti.

Note

  1. Arab A., Chehrehraz M. The response of the abdominal muscles to pelvic floor muscle contraction in women with and without stress urinary incontinence using ultrasound imaging. Neurourol Urodyn. 2011; 30: 117–120.
  2. Sapsford RR, Hodges PW, Richardson CA, Cooper DH, Markwell SJ, Jull GA. Co-activation of the abdominal and pelvic floor muscles during voluntary exercises. Neurourol Urodyn. 2001;20(1):31-42. doi: 10.1002/1520-6777(2001)20:1<31::aid-nau5>3.0.co;2-p.
  3. Ferla L, Darski C, Paiva LL, Sbruzzi G, Vieira A. Synergism between abdominal and pelvic floor muscles in healthy women: a systematic review of observational studies. Fisioter Mov. 2016;29(2):399-410. https:// doi.org/10.1590/0103-5150.029.002.AO19.
  4. Reman T, Cacciari L, Voelkl JG, Malcolm D, Budgett D, Kruger J, Dumoulin C. Intravaginal pressure profile during two diaphragmatic aspiration tasks in women with stress urinary incontinence: a cross sectional study. Neurourol Urodyn. 2020;39(S2).
  5. Resende AP, Stupp L, Bernardes BT, et al. Can hypopressive exercises provide additional benefits to pelvic floor muscle train- ing in women with pelvic organ prolapse? Neurourol Urodyn. 2012;31(1):121–5. https://doi.org/10.1002/nau.21149.
  6. Bernardes BT, Resende AP, Stupp L, et al. Efficacy of pelvic floor muscle training and hypopressive exercises for treating pelvic organ prolapse in women: randomized controlled trial. Sao Paulo Med J. 2012;130(1):5–9. https://doi.org/10.1590/s1516-31802012000100002.
  7. Navarro Brazález B, Sánchez Sánchez B, Prieto Gómez V, De La Villa PP, McLean L, Torres Lacomba M. Pelvic floor and abdominal muscle responses during hypopressive exercises in women with pelvic floor dysfunction. Neurourol Urodyn. 2020;39(2):793–803. https://doi.org/10.1002/nau.24284.
  8. Resende AP, Torelli L, Zanetti MR, et al. Can abdominal hypopressive technique change levator hiatus area?: a 3-dimensional ultrasound study. Ultrasound Q. 2016;32(2):175–9. https://doi.org/10. 1097/RUQ.0000000000000181.
  9. Navarro Brazález B, Sánchez Sánchez B, Prieto Gómez V, De La Villa PP, McLean L, Torres Lacomba M. Pelvic floor and abdomi- nal muscle responses during hypopressive exercises in women with pelvic floor dysfunction. Neurourol Urodyn. 2020;39(2):793–803. https://doi.org/10.1002/nau.24284.
  10. Brækken IH, Majida M, Ellström Engh M, et al. Can pelvic floor muscle training reverse pelvic organ prolapse and reduce prolapse symptoms? An assessor-blinded, randomized, controlled trial. Am J Obstet Gynecol 2010;203:170.e1-7.
  11. Mørkved S, Bø K, Schei B, et al. Pelvic floor muscle training during pregnancy to prevent urinary incontinence: A single-blind randomized controlled trial. Obstet Gynecol 2003;101:313–9.
  12. Mørkved S, Bø K. Effect of pelvic floor muscle training during pregnancy and after childbirth on prevention and treatment of urinary incontinence: a systematic review. Br J Sports Med 2014;48:299–310.
  13. National Institute for Health and Care Excellence. Urinary incontinence: the management of urinary incontinence in women. CG171 2013. www.nice.org.uk/Guidance/CG171.
  14. Gormley EA, Lightner DJ, Burgio KL, Chai TC, Clemens JQ, Culkin DJ, et al. Diagnosis and treatment of overactive bladder (non-neurogenic) in adults: AUA/SUFU guideline. J Urol 2012;188(6 suppl):2455-63.
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  17. Pucciani F, Iozzi L, Masi A, Cianchi F, Cortesini C. Multimodal rehabilitation for faecal incontinence: experience of an Italian centre devoted to faecal disorder rehabilitation. Tech Coloproctol 2003;7:139–147.
  18. Pucciani F, Rottoli ML, Bologna A, Cianchi F, Forconi S, Cutellè M, Cortesini C. Pelvic floor dyssynergia and bimodal rehabilitation: results of combined pelviperineal kinesitherapy and biofeedback training. Int J Colorect Dis 1998;13: 124–130.

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